L'uomo moderno vive a stretto contatto con il mondo che lo circonda. I viaggi, gli spazi pubblici, gli animali domestici e il consumo di prodotti agricoli arricchiscono la vita, ma allo stesso tempo rendono vulnerabile l'ambiente interno. L'illusione di un'assoluta sterilità spesso impedisce di riconoscere in tempo la presenza di agenti biologici esterni, che possono disturbare il fragile equilibrio interno.
I cosiddetti "ospiti indesiderati" (che vanno da semplici microrganismi a forme più grandi) possono esistere all'interno per lungo tempo senza causare reazioni acute. Consumano nutrienti, vitamine e minerali preziosi, rilasciando in cambio i propri sottoprodotti metabolici. Questa attività nascosta crea un carico costante che esaurisce le difese naturali e interrompe i processi metabolici.
L'approccio tradizionale si riduce spesso alla ricerca di segnali puntuali di disagio, mentre la vera soluzione risiede in una regolare igiene interna. Creare condizioni inadatte allo sviluppo di flora estranea è il fondamento del mantenimento preventivo del comfort e di alti livelli di energia.
